La Potenza del Vulcano: un rosso solenne e strutturato, nato da una tecnica di appassimento in pianta che concentra l'essenza dell'Aglianico, regalando un sorso profondo, vellutato e intriso di mineralità lavica.
Produttore: Re Manfredi (Terre degli Svevi). Sede: Venosa (PZ), Basilicata, Italia. Tipologia: Aglianico del Vulture D.O.C. (Denominazione di Origine Controllata). Formato: Bottiglia da 75 cl. Grado Alcolico: 14,5% vol. Ingredienti: Uva Aglianico, ANIDRIDE SOLFOROSA. Allergeni: CONTIENE SOLFITI.
Valori nutrizionali medi per 100 ml: Valore energetico: 368 kJ - 88 kcal Grassi 0 g di cui acidi grassi saturi 0 g Carboidrati 0,8 g di cui zuccheri 0,3 g Fibre 0 g - Proteine 0 g - Sale 0,01 g
Caratteristiche e Benefici:
Tecnica del Taglio del Tralcio: Circa 10-15 giorni prima della vendemmia, viene effettuato il taglio del tralcio che porta il grappolo, permettendo un appassimento naturale sulla pianta che concentra zuccheri e precursori aromatici.
Terroir Vulcanico: Le vigne crescono sulle pendici del monte Vulture, un vulcano spento che conferisce al vino una sapidità minerale unica e una complessità fenolica straordinaria.
Annata 2023: Un'annata che ha beneficiato di un'ottima esposizione solare, portando a una maturazione perfetta delle uve e a una struttura tannica potente ma incredibilmente levigata.
Affinamento in Legno: Il passaggio in barrique di rovere francese dona al vino note speziate e vanigliate che si integrano armoniosamente con il frutto nero tipico del vitigno.
Consigli di Consumo: Si suggerisce di ossigenare il vino in decanter per almeno 30 minuti prima del servizio per permettere al bouquet complesso di aprirsi pienamente.
Note di Degustazione: Colore rosso rubino impenetrabile. Al naso offre note di marasca, frutti di bosco in confettura, pepe nero e liquirizia; al palato è caldo, avvolgente, con tannini fitti e un finale balsamico.
Temperatura di Servizio: 18°C.
Abbinamenti Consigliati: Ideale con carni rosse alla brace, selvaggina da piuma, formaggi erborinati o stagionati (come il Pecorino di Forenza) e piatti ricchi della tradizione lucana come le orecchiette al ragù di agnello.